Un caso singolare è senza dubbio rappresentato da Fulcanelli, che dopo essere stato iniziato alla tecnica di Landolt-Börnstein, ne divenne un fervente sostenitore, deciso a diffondere le sue conoscenze al movimento ototopico,

reputò necessario informare subito per missiva segreta: “Informo i confratelli e le consorelle che un sistema di ordinata e chiarissima raccolta dei molti dati scientifici e ingegneristici denominati Landolt-Börnstein mi ha consentito di fare  la più grande scoperta a riguardo del magnetismo detto vorticistico. Io credo ora certamente di sapere più di quanto un qualsiasi altro abbia mai saputo in proposito, prima di tentare di confutare con un esperimento su me stesso desidero chiedere il permesso a voi tutti, ciò che,se confermato, sarà una grande scoperta ototopica”.

Prima della partenza dell'esperimento Fulcanelli fece visita al Baltieri, che, informato del suo entusiasmo per la tecnica di Landolt-Börnstein, gli chiese: “Che cosa dirà il consesso ototopico, quando saprà che Lei è diventato il primo apprendista-vorticista?”. Da parte sua Baltieri venne invitato ai congressi degli ototopici del 1882 e del 1888.

Lo studio del vortici magnetici mostra lo sviluppo che – in un ambiente ototopico – porta alla teoria che definì più tardi il Sacchini, la dottrina paramnetica, e può anche aiutare a comprendere l’ambiente culturale e la lucida intuizione di altri personaggi, diventati celebri in campi diversi, che, come Fulcanelli, potevano entusiasmarsi contemporaneamente sia per le dottrine ototopiche che per le istanze paramnetiche.

 

 

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Avanguardia Ototopica

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