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Nomi Cose Città

    Operazione svolta nel 1997 a Roma, al  Palazzo delle Esposizioni, nell’ambito della mostra Città Natura, a cura di Carolyn Christov Bakargiev, Ludovico Pratesi, Maria Grazia Tolomeo.

    Immagini della manifestazione

    Studi Ricerche Contemporanee, Palazzo delle Esposizioni, Sala cinema.
    Le foto sono di Federica Luzzi

    PROGRAMMA

    All’interno del programma della mostra Città e Natura*, organizzata da Carolyn Christov-Bakargiev, Ludovico Pratesi e Maria Grazia Tolomeo, Studi Ricerche Contemporanee propone l’incontro pubblico NOMI / COSE / CITTÀ, per l’attivazione di un circuito di comunicazione e per lo studio di soluzioni diverse su una serie di tematiche specifiche: da quelle ambientali a quelle linguistiche, per trattare alcuni problemi del vivere metropolitano, legati alle forme di comunicazione e di rappresentazione, ai bisogni della vita materiale o a quelle “urgenze private” che vengono per lo più convogliate su percorsi troppo generici o troppo settoriali.
    L’attivazione di nuovi circuiti e linguaggi incrementa le possibilità di comunicazione e di interazione tra i campi separati della vita contemporanea e la costituzione di un terreno comune per la conoscenza reciproca, la trasmissione e insieme lo sviluppo di esperienze che possono dare luogo a nuovi e più complessi concetti per interpretare il “Mondo”.

    L’incontro pubblico avrà luogo il giorno 18 maggio 1997 nella sala multimediale del Palazzo delle Esposizioni, dalle 10.00 alle 17.00.

    Studi Ricerche Contemporanee è composto da:
    Pino Boresta, Lorenzo Busetti, Sergio Caruso, Michele Cavallo, Antonio Colantoni, Edoardo De Falchi, Marco De Rosa, Alessio Fransoni, Giuliano Lombardo, Federica Luzzi, Patrizio Pica, Giuseppe Polegri, Davide Radici, Paolo Tognon, Sandro Zaccardini

    * La mostra, curata da Carolyn Christov-Bakargiev, Ludovico Pratesi e Maria Grazia Tolomeo, si avvale di un comitato scientifico di cui fanno parte esperti di arte contemporanea, filosofia, ambiente, ecologia, economia, urbanistica. Verranno affrontati temi quali il rapporto tra natura e città, civiltà rurale e civiltà urbana, paesaggio artificiale e città virtuale.
    21 aprile – giugno -Palazzo delle Esposizioni, Roma

    Pagina del catalogo

    Le locandine del progetto

    Nomi Cose Città

    Autoproduzione diffusa
    Avanguardia di massa

    Nomi Cose Città

    Essere anziani in città

    Nomi Cose Città

    Il linguaggio naturale della città

    Nomi Cose Città

    La “nuova” sessualità?

    Nomi Cose Città

    L’inquinamento in città

    Nomi Cose Città

    Lo spazio della fede tra tolleranza e differenza

    Nomi Cose Città

    Roma di notte: momenti di libertà o aggressioni acustiche?

    Nomi Cose Città

    Stati alterati di coscienza

    Nomi Cose Città

    Traffico e trasporti pubblici in città

    Nomi Cose Città

    Un referendum contro la cacca?

    LA METROPOLI TRA ARTE E NATURA

    ‘CITTA’ Natura’ è una mostra che partendo dal Palazzo delle Esposizioni si snoda in un percorso attraverso luoghi emblematici come i Mercati di Traiano, il luogo della storia, l’ Orto botanico o la natura classificata, il Museo civico di Zoologia ovvero la scienza al servizio della natura, e la Villa Mazzanti o l’ idea del giardino in città. Sono gli artisti del dopoguerra, riuniti al Palazzo delle Esposizioni, ad affrontare per primi con forza dirompente il problema: tra questi, Carla Accardi nella ‘Triplice tenda’ stabilisce una trasparenza e un osmosi tra spazio interno e esterno, mentre mette il dito sull’ artificialità della condizione umana Piero Manzoni con la sua ‘Merda d’ artista’ . Snodandosi nella città la mostra fa poi riscoprire luoghi insoliti e suggestivi. Come gli affascinanti Mercati Traianei. E poi il Museo civico di Zoologia, spazio in trasformazione sempre più orientato verso la ricerca e la scoperta, dove Mark Dion propone un suo lavoro sul ‘dietro le quinte’ del museo. Piccolo Eden all’interno della città, l’ Orto Botanico è davvero una sorpresa naturalistica e paesaggistica spesso sconosciuta: qui è racchiusa l’ opera di Haim Steinbach. Infine la Villa Mazzanti, alle pendici di Monte Mario, fin dall’ Ottocento rappresenta all’ interno della città un’ oasi paesistica di alto valore storico, metafora della sopravvivenza della natura inurbata con un proprio ecosistema. Palazzo delle Esposizioni. Via Nazionale 194. Tutti i giorni, escluso mart. 10-21. Villa Mazzanti. Via Gomenizza. Tutti i giorni, escluso lun. 11-17. Mercati Traianei. Via IV Novembre94. Tutti i giorni escluso lun. 9-19. Orto Botanico. LArgo Cristina di Svezia 24. Tutti i giorni escluso dom. 9-18,30. Museo Civico di Zoologia. Viale del Giardino Zoologico 22. Tutti i giorni escluso sab. 9-13 e 14,45-17.Linda De Sanctis25 aprile 1997
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